Piccolo Canto di Resurrezione al Sociale di Valenza

PICCOLO CANTO DI RESURREZIONE
Venerdì, 17 Gennaio 2020, 21:00 – Teatro Sociale di Valenza
di e con Francesca Cecala, Miriam Gotti, Barbara Menegardo, Ilaria Pezzera, Swewa Schneider Compagnia Piccolo Canto

Nuovo, interessantissimo appuntamento per la stagione del Teatro Sociale di Valenza.

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Di cosa si tratta?

Un concerto, uno spettacolo o forse, semplicemente un rito.

Cinque donne in scena in un intreccio di narrazione e canto polifonico.
Lo spettacolo si sviluppa attorno alla tematica della resurrezione intesa come rinascita quotidiana, come riscatto, come conquista di una nuova possibilità per rinnovarsi e appunto rinascere.

Il canto sacro accompagna costantemente l’evoluzione narrativa.

“La Loba è vecchia. E’ una donna di due milioni di anni. Vive in un luogo sperduto che tutti conoscono, ma pochi hanno visto. Raccoglie le ossa, quelle che corrono il pericolo di andare perdute”. E’ custode di quanto sta morendo e di quanto è già morto. La sua figura ancestrale di donna selvatica fa da confne e tramite tra ciò che è vivo e ciò che è morto, tra ciò che è desueto e ciò che anela alla Resurrezione. La Loba canta gli inni della creazione, rimette in gioco vite, mondi, storie. La Loba è detentrice della memoria. E’ narratrice. La Loba con il suo canto restituisce la vita, trasfgurata in qualcosa di nuovo.

Qual è la nostra personale resurrezione? Di quali rituali abbiamo bisogno oggi? Che cosa abbiamo sepolto e cosa vogliamo ricomporre, liberare? Quante volte possiamo morire per poi rinascere?

In scena cinque donne, cinque voci tentano di rispondere a queste domande. Come la Loba raccontano storie di vite che anelano alcambiamento, al riscatto, alla guarigione e alla Resurrezione. Storie dal sapore acre, a volte tragicomico e dal ritmo variegato. Cinque voci diverse che si fondono in un unico affresco di racconti cantati e canti musicati. Voci che si fanno invettiva, poesia, preghiera e che si innalzano in canto. Un canto polifonico che si fa portavoce della rinascita e che ne assume tutte le sue caratteristiche: il dolore, il buio, la spinta, la rabbia, il pianto, la gioia, il riso che contagia che apre e libera. E ad ogni canto la memoria prenderà forma, risorgerà.

Lo spettacolo ha vinto i Teatri del Sacro 2017 ed il premio del pubblico presso Il Festival Ermo Colle.

Lo spettacolo andrà in scena anche al Teatro Balbo di Canelli giovedì 16.01 ore 21,00