Il gatto “Poldo”, opera d’arte originale che non permette di farsi valutare

Alessandria, il giorno del Santo Natale vi sarà qualche presepe oppure qualche albero agghindato a cui sarà offerta la possibilità di sfoggiare un dipinto del gattino “Poldo”, invenzione pittorica di Claudio Braggio (non si definisce pittore, essendo piuttosto narratore, sceneggiatore, artigiano del racconto…)  

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

In ogni caso sarà un dono, perché l’originale creazione non è in vendita e pur avendo ottenuto i necessari riconoscimenti per essere considerata opera d’arte, occorre rispettare la volontà del creatore che lo ha concepito come riconoscimento di valore, attestazione di stima, occasione di gioia nella donazione senz’altro ulteriore fine.

La storia dei “Poldo” prende l’avvio nel 2008 con l’esposizione personale “Colori in fondo alla nebbia” ospitata dalla galleria d’arte Opificio delle Arti annessa al Museo del Ferro di Alessandria, città in cui fecero seguito altre due mostre personali ovvero nel 2013 “Nebbia a colori” presso la galleria Studio d’Arte 102 e nell’anno 2018 “Esposizione effimera” all’Isola Ritrovata.

Nell’anno 2016 un “Poldo” ha ottenuto un riconoscimento molto ambito, nell’unica partecipazione ad una selezione con giuria professionale e competente, quella del Premio Arte dell’omonima rivista di Cairo editore, che l’ha incluso tra i semifinalisti (si trattava di un dittico, anche questa scelta rara).

A completare il quadro delle pubbliche esposizioni un altro momento unico per Poldo, la partecipazione bel 2016 alla mostra collettiva “Cuori infranti” curata dalla galleria Studio d’Arte 102 di Alessandria (con un prologo che ha interessato l’autore, nella collettiva “Pinocchio&Friends” sempre nella galleria Studio d’Arte 102, ma stavolta con una raffigurazione del celebre burattino).

I “Poldo”, il cui numero non è mai stato accertato, sono frutto di ricerca e sperimentazione, tant’è che ve sono in acrilico ed in olio di lino piuttosto che in tecnica mista, su tela ovvero su cartoncino telato oppure cartoncino speciale o atri supporti.

Ad accumunarli, il piacere si ricava dalla loro visione e la gioia sui volti di quanti ne hanno ricevuto uno.

 

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Print Friendly, PDF & Email